foto: Marco Di Marco
Nella tarda mattinata del 15 Novembre è avvenuto il 18° episodio di fontane di lava dell'anno al nuovo cono del cratere di Sud-Est. L'osservazione dell'attività, effettuata da Schiena dell'Asino, è stata resa difficoltosa dal passaggio di corpi nuvolosi che hanno notevolmente ridotto la visibilità. L'attività stromboliana iniziata durante la mattinata (vedi report) ha mantenuto un andamento pressoché costante fino alle 12:00 (UTC +1) circa, quando ha iniziato a crescere d'intensità formando le prime fontane di lava.
foto: www.etnatrekking.com
Alle ore 12:25 (UTC +1) è iniziata l'emissione di una colata lavica accompagnata da emissione di cenere dal versante settentrionale del cono. Grazie ad un frame dalla cam3 di www.etnatrekking.com è stato possibile constatare che il punto d'emissione dovrebbe essere la parte a valle della fessura del 28 Settembre, in corrispondenza del "Levantino".
foto: Marco Di Marco
Intorno alle ore 12:45 (UTC +2) le fontane di lava sono cresciute velocemente in intensità formando una colonna sostenuta di materiale piroclastico alta diversi chilometri.
L'attività ha mantenuto una forte energia (seppur con alcuni piccoli momenti di calo d'intensità) per circa 45 minuti, per poi iniziare a diminuire gradualmente intorno alle ore 13:30 (UTC +2). La colata lavica, la cui emissione è iniziata al mattino (vedi report), sovrapponendosi a quelle dei parossismi precedenti, si è riverstata nella Valle del Bove formando diversi bracci ed arrestandosi intorno a quota 2000. I fenomeni sono cessati definitivamente alle ore 14:15 (UTC +2).
foto: Marco Di Marco
La ricaduta di materiale piroclastico ha interessato diversi comuni della fascia sudorientale del vulcano (Zafferana, Fleri, Santa Venerina, Acireale, Aci Trezza, ecc..). In particolare è da segnalare la presenza di alcuni cm di materiale piroclastico (cenere, lapilli) sulla SP92 all'altezza di Contrada Cassone. Da segnalare anche la ricaduta di scorie pluricentimetriche a Schiena dell'Asino.













